IL TEATRO DI ALTAMURA PER MERCADANTE

MESSAGGIO DEL DIRETTORE ARTISTICO

A partire dal 7 maggio scorso il Teatro Mercadante di Altamura ha avviato una nuova fase di riscoperta e rilancio del grande musicista al quale è intestato il Teatro. Saverio Mercadante (Altamura 1795 – Napoli 1870) fu uno dei più grandi compositori del suo tempo ma la sua musica e la sua personalità attendono di essere conosciute quanto meritano. Il Teatro ha voluto cominciare dalla fine. Grazie a uno sforzo collettivo straordinario, è stato possibile rintracciare l’ultima opera di Mercadante, Caterina da Brono, ignorata da tutti i repertori e le biografie, curandone l’edizione, lo studio e la riesecuzione. Partendo da una intuizione di Vito Ventricelli, il massimo esperto al mondo di Mercadante, è stata dapprima individuata la partitura manoscritta dell’opera tra i tesori della Biblioteca del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli – di cui Mercadante fu primo direttore per trent’anni, dal 1840 alla morte – ed è poi stato ritrovato il libretto di Salvadore Cammarano, uno dei maggiori librettisti del secolo XIX, consentendo uno studio capillare di quest’opera (basata su una triste vicenda autentica del seicento) e dei romanzi storici che ne furono modello. Ne è scaturito il primo volume scientifico su Mercadante prodotto in due tomi in elegante cofanetto dal Teatro grazie al sostegno della Cobar Costruzioni di Vito Barozzi, curato per l’editore Adda di Bari da Vito Ventricelli e da Dinko Fabris (si veda la scheda).

Il volume è stato presentato nel Teatro Mercadante sabato 7 maggio in una serata che ha visto un eccezionale concerto che prevedeva la prima esecuzione assoluta dell’opera (di cui Mercadante riuscì a comporre soltanto il I atto, dettandolo ormai cieco ai suoi allievi, poiché finì la sua esistenza durante la composizione). Presentazione e concerto si sono ripetuti la sera del lunedì 9 maggio nella Cattedrale di Bari con uguale successo di pubblico entusiasta e con un intervento critico di Nicola Sbisà. Il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno consentito questa straordinaria impresa, che peraltro continuerà nei prossimi giorni con presentazioni del libro al Conservatorio di Napoli (venerdi 13 maggio alle ore 17, seguita da concerto) e alla Fiera del Libro di Torino (domenica 15 maggio ore 20,30): Vito Barozzi, che ha creduto in questo progetto, e tutta l’amministrazione e staff del Teatro Mercadante, l’editore Giacomo Adda, Pasquale Castellano presidente e tutti gli Amici del Teatro Mercadante, Marco Renzi direttore artistico dell’Orchestra Metropolitana di Bari che ha generosamente coprodotto il concerto, Vincenzo Perrone direttore dell’esecuzione e del Coro LaterChorus, Alfredo Cornacchia direttore del Coro Mercadante di Altamura, Damiano D’Ambrosio che ha revisionato la partitura della Caterina da Brono e in particolare ha ricostruito la deliziosa “aria di Caterina” (anche pubblicata nel volume), e tutti i bravissimi cantanti: Loriana Castellano che ha splendidamente interpretato la protagonista Caterina (oltre ad una raffinatissima esecuzione della Salve Maria di Mercadante), Giuseppe Naviglio, Giuseppe Ranoia, Carlo Sgura e Silvia Perrone. In ultimo ma perché era anche il primo, Vito Ventricelli, instancabile studioso ed esegeta dell’opera di Saverio Mercadante, cui si deve tutto questo. Mi è stato fatto osservare con qualche disappunto che nella mia presentazione nella serata del 7 maggio ho definito Mercadante “eterno secondo” riferendomi ai suoi contemporanei oggi più celebri di lui (Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi). Ovviamente non parlavo del mio (o nostro) giudizio sul valore del compositore altamurano, ma dell’ingiustizia della storia, che ha riscoperto e fatto brillare tutti i suoi contemporanei ma non ancora Mercadante. Questo è appunto il compito di Altamura e del suo Teatro: in questa missione proseguiremo con sempre maggiore fiducia dopo questo felice esordio.

Dinko Fabris

UN SORRISO PER RICORDARE

Nonostante le varie iniziative e progettualità svolte, la Cooperativa V.I.T.A. sta lavorando alacremente all’apertura di un Centro Diurno per il supporto cognitivo e comportamentale per soggetti affetti da demenza, nella fattispecie demenza di tipo Alzheimer. Consapevoli della realtà complessa che questa patologia neurodegenerativa comporta, la Cooperativa risponde con l’apertura di uno struttura socio-sanitaria che sappia rispondere alle nuove richieste che i soggetti affetti e le loro famiglie rivolgono alla comunità. A tale scopo, La Cooperativa organizza in data 05 GIUGNO 2016, alle ore 20.30, una serata di beneficenza al TEATRO MERCADANTE DI ALTAMURA, una serata in cui verrà brevemente presentato il servizio che andrà in essere, il cui ricavato sara’ INTERAMENTE devoluto all’acquisto di un pulmino per il trasporto degli anziani da e per il domicilio. La serata si intitola UN SORRISO PER RICORDARE, perché ad allietare lo show ci saranno attori e cabarettisti provenienti dallo Zelig Lab, la palestra per comici più famosa d’Italia.

Per info e acquisto biglietti: Box Office | 0803101222 | info@teatromercadante.com | bookingshow.it

NINO BUONOCORE SEXTET – “Libero Suonare Tour 2016″

La Presidente e le Volontarie di “Una stanza per un sorriso” Onlus di Altamura, attiva presso l’U.O.S.D. di Oncologia dell’Ospedale della Murgia “Fabio Perinei”, annunciano con immenso piacere alla cittadinanza che il cantautore NINO BUONOCORE farà tappa al Teatro Mercadante di Altamura con il suo “Libero Suonare Tour 2016″ sabato 21 Maggio ore 21.00 e il ricavato della serata sarà interamente devoluto alle attività benefiche dell’associazione.

L’artista partenopeo, con il suo Sextet, ripercorrerà in chiave jazz la sua storia musicale che lo ha visto, nel corso degli anni collaborare con musicisti di calibro internazionale come Chet Baker, Anthony Jackson, Pino Palladino, Greg Bissonette, Chuk Rainey, Danny Gottlieb, e Rino Zurzolo, Giovanni Amato, Ernesto Vitolo e Joe Amoruso.

Per la sua unica data pugliese, Nino Buonocore offrirà un saggio della sua vastissima e lunga esperienza musicale, fatta di brani senza tempo e senza confine: “SCRIVIMI” (oltre 5 milioni di dischi venduti nel mondo), “ROSANNA”, “ABITUDINI”, “UNA CANZONE D’AMORE”, “IL MANDORLO”, “VORREI DARTI DI PIU’”, “COSI’ DISTRATTI”, “NOTTE CHIARA”, “LE TUE CHIAVI NON HO”, sino ai piu’ recenti “NOTTE DI SETTEMBRE” e “PAROLE”, sono solo alcuni dei brani che ci faranno entrare nella raffinata poetica e nelle eleganti sonorità di questa icona della musica italiana.

NINO BUONOCORE, chitarre e voce
ANTONIO FRESA, pianoforte, piano Rhodes
PERICLE ODIERNA, sassofoni, tromba e flauti
STEFANO JORIO, violoncello
ANTONIO DE LUISE, contrabbasso
SALVIO VASSALLO, batteria

 

TARIFFE

Poltronissima (File A/E) €23,00

Poltrona (File F/M) €20,00

Palchi Centrali €20,00

Palchi Laterali (Posti 1 e 2) €15,00

Palchi Laterali (Posti 3 e 4) €12,00

IV Ordine – Poltrone  €10,00

IV Ordine – Sedie Laterali €8,00

Per info e Prenotazioni: BOX OFFICE TEATRO MERCADANTE ALTAMURA – tel. 0803101222 – cell. 3200883452

 

LA SUPERSTIZIONE: NELLA STORIA, NELLA RELIGIONE E NELLA SOCIETÀ AI TEMPI DI FEDERICO II DI SVEVIA

Mercoledì 20 Aprile 2016 | ore 18.30 | Teatro Mercante – Altamura

Un evento di rilievo culturale con il primario obiettivo di promuovere e incoraggiare le attività erudite, collegate alla figura di Federico II di Svevia, nel territorio altamurano.

Questa conferenza si inserisce nel calendario degli eventi culturali della manifestazione “Federicus – Festa Medievale 2016”, mettendo in rilievo le eccellenze culturali che arricchiscono la conoscenza della storia del nostro territorio.

Relatori di tale conferenza saranno:

Philippe Daverio specializzato in arte italiana del XX secolo, editore dei propri cataloghi e di libri di critica e documentazione.  Opinionista per Panorama, Vogue, Liberal, svolge attività di docente presso atenei ed istituti di diverse città: dal 2006 ha la cattedra di Storia del Design presso la facoltà di Architettura di Palermo. Da marzo 2008 è il nuovo direttore della prestigiosa rivista d’arte Art e Dossier. Si definisce uno storico dell’arte,  infatti lo ha scoperto il pubblico televisivo di Raitre: nel 1999 in qualità di “inviato speciale” della trasmissione Art’è, nel 2000 come conduttore di Art.tù, poi autore e conduttore di Passepartout. Da dicembre 2010 è anche autore e il conduttore di Emporio Daverio su RaiCinque, una proposta di invito al viaggio attraverso le città d’Italia e le unità minori del Belpaese, una introduzione al museo diffuso e uno stimolo a risvegliare le coscienze sulla necessità d’un vasto piano di salvaguardia.  Da gennaio 2012 il  programma d’arte e  cultura Passepartout è stato sostituito dal programma Il Capitale, sempre in onda su Raitre.

Alessandro Amapani  già vice direttore del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Italiana 2002 – 2008, attualmente è parroco e direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano e di Musica Sacra. Oltre a numerosi articoli in riviste di pastorale, ha pubblicato nel 2011 ”L’animazione: educazione alla fede?”; nel 2013 “Segni e Gesti nella Celebrazione eucaristica. Nell’umanità della Liturgia tutta l’umanità di Dio”; nel 2014 ha pubblicato “Un uomo aveva due figli…”; e a seguire nel 2016 “Preparare e celebrare la Settimana Santa”. Attualmente collabora come opinionista per Tv 2000 al programma “Bel tempo si spera”. E’ collaboratore del “Centro Aletti” di padre Rupnik; per il gruppo San Paolo è editore e coordinatore della progettazione e curatela degli strumenti liturgico-pastorali; in campo cinematografico ha curato la sceneggiatura per il film “I baci mai dati (2010)”. E’  coautore dell’Evangelario del Giubileo della Misericordia di cui ha curato la parte teologica.

Le conclusioni saranno espletate dal Dr. Fabrizio Vona Direttore del Polo Museale della Puglia.

Attraverso una disamina storica del periodo Federiciano si darà importanza al concetto di Superstizione i cui primi albori nasceranno in questo contesto. Si analizzerà come tale concetto ha inciso sulle varie credenze, sulle quali si è fondata la religione figlia della teosofia a discapito del concetto di fede.

Questa conferenza integrandosi nello spirito di valorizzazione culturale si propone di sostenere e incentivare la conoscenza della storia medievale della nostra città Altamura, stimolando la creatività, ponendo le basi per un connubio tra riscoperta delle tradizioni della nostra terra e sensibilizzazione alla conoscenza degli elementi che caratterizzarono il potere politico e culturale esercitato nel nostro territorio da Federico II di Svevia.

Favorire la partecipazione, la socializzazione e la crescita personale attraverso il confronto tra le molteplici realtà del territorio, creare occasione di incontro per promuovere un evento che esprime un senso di identità, questi i punti chiave della manifestazione che si presenta come un ricco appuntamento di storia che coinvolge figure di rilievo tra le più importanti nel panorama della cultura italiana.

INGRESSO ESCLUSIVAMENTE SU INVITO FINO A ESAURIMENTO POSTI

UN MARE DI SÌ PER FERMARE LE TRIVELLE

8 aprile 2016, ore 19.00 – 

La Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle fonti e i Comitati VOTA Sì  organizzano un incontro in vista del Referendum del 17 aprile.

Il prossimo 8 aprile 2016 alle 19,00 presso il Teatro Mercadante di Altamura avrà luogo un incontro informativo in vista del Referendum con cui si vuole mettere un freno alle trivellazioni petrolifere nei nostri mari.

Interverranno:

la prof.ssa Albina Colella (ordinario di geologia – Università della Basilicata),
l’avv.Loretta Moramarco (dott. Diritto ed Economia dell’Ambiente – Università di Bari),
la dott.ssa Angela Gentile (pastorale sociale e lavoro Taranto),
Federico Cuscito (coord. No Triv terra di Bari).

Coordina Anna Larato (giornalista Gazzetta del Mezzogiorno)

Introduce l’Arcivescovo S.E. Mons. Giovanni Ricchiuti.

Questo Referendum, che rappresenta un passaggio cruciale per la salvaguardia del nostro territorio, è stato promosso da 9 regioni tra cui la Puglia e si voterà domenica 17 aprile 2016. Il nostro SI al quesito referendario servirà ad opporci a un modello economico rischioso per l’ecosistema marino, ma soprattutto rappresenta la richiesta forte di una diversa politica energetica che promuova sempre più le fonti rinnovabili e superi il ricatto lavoro-salute. Partecipando tutti al referendum avremo la possibilità di affermare la priorità del diritto alla salute e all’ambiente sull’interesse economico di pochi, di un’economia sana (pesca, turismo naturalistico, culturale e gastronomico) su un’economia “malata” legata a una idea vecchia di sviluppo. Il referendum è valido se voterà il 50% + 1 degli aventi diritto: una sfida importante.
Papa Francesco nella sua ultima enciclica “LAUDATO SI” invita tutti gli uomini a salvaguardare il creato: “la sfida comune di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poiché sappiamo che le cose possono cambiare” (13). Ognuno è chiamato a fare la propria parte. L’appuntamento del 17 aprile è il primo di una stagione referendaria per la democrazia, che passa per il referendum sulle riforme costituzionali del prossimo autunno, arriva a quelli per la difesa della scuola pubblica, i rifiuti zero e “Trivelle zero” per i quali presto inizierà la raccolta firme. Ecco perché nelle scorse settimane è nato ReteRENDUM Murgia (reterendum.org): cittadini attivi, associazioni e comitati dei comuni di Altamura, Gravina, Acquaviva e Santeramo che vogliono sperimentare un percorso di aggregazione, un laboratorio di cittadinanza per la partecipazione attiva per i nuovi referendum, con uno sguardo ai referendum sull’acqua del 2011.

La Diocesi ha voluto sostenere questo progetto promuovendo l’incontro pubblico dell’8 aprile ad Altamura. Diamoci da fare tutti/e, credenti e non, partecipando alla consultazione elettorale ed esprimendo al Referendum un mare di SÌ, per proteggere la nostra Casa comune.

Ufficio per i problemi sociali e il lavoro – Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle fonti

 

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI A SEDERE

 

“INSIEME PER TE” – 1ª Rassegna Teatrale in memoria di Maria Lorusso

31 Aprile – 01 Giugno 2016 | TEATRO MERCADANTE

Il Teatro  Mercadante e l’Associazione “Amici del Teatro Mercadante”, in collaborazione con sette compagnie murgiane, con la rassegna “Insieme per te” intendono avviare un’attività di “fundraising” per le associazioni che lottano contro le malattie rare, secondo i più recenti approcci, legata non alla semplice cultura della carità o del mecenatismo, ma a quella della responsabilità sociale più diffusa. La collaborazione avviata per mezzo degli spettacoli teatrali che porteranno in scena, è finalizzata al sostegno della comunità e di quei settori della società e delle organizzazioni onlus che hanno bisogno di aiuto e incoraggiamento nello svolgimento della loro opera di volontariato.

Tale rassegna, nata all’interno del progetto “Sipario Amico”, è dedicata a Maria Lorusso, giovane attrice altamurana prematuramente scomparsa l’8 maggio 2015, che aveva calcato i palcoscenici locali con la compagnia “Teatro per il Sociale”. Si è deciso, in accordo con i suoi genitori, di ricordarla proprio attraverso una delle sue più grandi passioni: il Teatro. Così si sono unite, nel suo nome, alcune compagnie altamurane assieme ad altri gruppi provenienti da Matera, Gravina e Santeramo, per raccogliere fondi in favore di associazioni che operano nel settore delle malattie rare e della clownterapia. Anche Maria si è spesa molto in favore del mondo del volontariato e, in particolare, nei confronti di pazienti e malati in genere. Noi vogliamo ricordarla così… con un sorriso, lo stesso che ha riempito i nostri cuori e quelli del pubblico che ha avuto la possibilità di assistere alle sue esibizioni: il teatro è vita… viva il Teatro!

PROGRAMMA

TARIFFE

 

 

 

SUONI DELLA MURGIA WINTER – 29/30 MARZO 2016

Martedì 29 marzo alle ore 21.00 le arpe di Vincenzo Zitello e il bandoneon di Daniele Di Bonaventura infiammeranno il Teatro Mercadante di Altamura in un evento tutto da scoprire. Con la partecipazione degli Uaragniaun. Per info e biglietti 

A seguire, mercoledì 30 marzo ore 21.00, la band altamurana degli Uaragniaun presenta il suo ultimo album “Primitivo“, il decimo di una lunga carriera musicale fatta di concerti in tutto il mondo. Lo spettacolo include inoltre il repertorio che ha meglio caratterizzato la formazione pugliese nel panorama della world music. Per l’occasione, il gruppo si esibirà nella formazione “orchestra” con ben 11 musicisti sul palco. Accanto al nucleo storico (Maria Moramarco, Luigi Bolognese, Silvio Teot, Filippo Giordano) completano l’ensemble: Nico Berardi, Pino Colonna, Carlo La Manna, Nanni Teot, Michele Bolognese. Special guest: Vincenzo Zitello e Daniele Di Bonaventura. Un grande affresco sulla musica dell’Alta Murgia in cui la voce di Maria Moramarco si coniuga con un tripudio di suoni acustici (plettri, flauti, zampogne, trombe, arpe, bandoneon, violini, percussioni… e tant’altro). Questo live darà il via al primo DVD ufficiale degli Uaragniaun. Per info e biglietti 

IL RENDICONTO FINANZIARIO CHE RICONCILIA BANCHE E IMPRESE

SEMINARIO SULL’Educazione Finanziaria

Venerdì 4 marzo 2016 | Teatro Mercadante |ore 17,00

Il citato evento di Educazione Finanziaria ha il patrocinio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bari e dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Matera.

 

Comunicare significa condividere, mettere qualcosa in comune con gli altri: nel mercato finanziario la comunicazione è l’insieme delle strategie e degli strumenti utilizzati per rendere fruibili informazioni di carattere economico-finanziario ad investitori e parti terze, tra cui le banche.

Il processo di trasformazione del puro dato numerico in informazione inizia da una fase di interpretazione dei risultati aziendali che vengono analizzati e valutati. Questo processo consente l’efficacia comunicativa dell’informazione.

Tuttavia, la presenza del ricevente non implica necessariamente l’assunzione completa dell’informazione. Ciò dipende dall’efficacia del canale ma, soprattutto, dal risultato dell’interpretazione del messaggio da parte del ricevente. A tal fine risulta di fondamentale importanza l’Educazione Finanziaria, tallone d’Achille nel nostro Paese.

Il rendiconto finanziario è uno strumento assolutamente necessario per il controllo finanziario e, quindi, al fine di conoscere: come si è finanziata l’impresa; se le risorse non investite ed utilizzate in modo ottimale; qual è il fabbisogno in relazione all’attività presente e futura dell’impresa; quali sono le fonti di finanziamento più convenienti.

Faranno gli interventi introduttivi il dottor Pasquale Pace, Vicepresidente ODCEC Bari e la dottoressa Gabriella Viggiano, Consigliere ODCEC Matera.

Relatore sarà il professor Francesco Lenoci, Docente di Metodologie e Determinazioni Quantitative d’Azienda 2 presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Autore con Enzo Rocca del Libro “Rendiconto finanziario”, Wolters Kluwer, Guide Operative Ipsoa, febbraio 2016.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

LA VALLE DEI DINOSAURI DI ALTAMURA

Quale presente, quale futuro. La parola alle istituzioni

giovedì 25 febbraio 2016 | ore 18.00

 

Un importante evento si preannuncia per smuovere le acque stagnanti della “Valle dei Dinosauri” di Altamura: giovedì  25 febbraio 2016 si ritroveranno intorno a un tavolo tutte le Istituzioni che hanno responsabilità in questa annosa questione, per renderne conto al pubblico altamurano.

L’iniziativa, del Club Federiciano di Altamura, si terrà nel Teatro Mercadante alle ore 18.00.

Saranno presenti:

Sindaco dell’area Metropolitana ing. Antonio DE CARO,

Sindaco di Altamura prof. Giacinto FORTE

Direttore Generale per l’Archeologica del Ministero per i Beni Culturali dott. Gino FAMIGLIETTI

Segretario Regionale per la Puglia dott.ssa Eugenia VANTAGGIATO

Soprintendente ai Beni Archeologici di Puglia dott. Luigi LAROCCA

Direttore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia dott. Fabio MODESTI

Prima del dibattito, alle ore 17.30, sarà proiettato un filmato in cui il prof. Umberto Nicosia, paleontologo dell’Università di Roma e primo studioso del giacimento altamurano, spiega al grande pubblico cos’è e come si è formata la “Valle dei Dinosauri” con le sue migliaia di orme che Altamura dovrebbe proteggere e valorizzare.

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

“SOTTO LA PANCA (filastrocche per tutti, o quasi)”

Il Movimento Culturale Spiragli, in collaborazione con Emergency, è lieto di presentare: “Sotto la panca (filastrocche per tutti, o quasi)”- l’attuale stato di salute dell’umanità e del suo pianeta.

regia di Bartolomeo Smaldone

“Sotto la panca” è uno spettacolo teatrale ispirato al’omonima raccolta di filastrocche di Bartolomeo Smaldone (edizioni Di Felice).

Le filastrocche affrontano temi di risonanza sociale con l’espediente di un linguaggio apparentemente scanzonato, che rimanda a riflessioni sull’attuale stato di salute dell’umanità e del suo pianeta.

L’armonia propria delle filastrocche offre lo spunto per l’allestimento di uno spettacolo caratterizzato da una contaminazione tra musica, arti visive e recitazione, in un gioco di fraseggi, di canti e di controcanti.

L’ingresso è consentito al pubblico gratuitamente fino a esaurimento posti.

 

Gli artisti in scena:

Rosa d’Onofrio, attrice

Angela De Gaetano, attrice

Dino Plasmati, chitarrista jazz

Mario Pugliese, pittore, illustratore

 

SCHEDE ARTISTI

ANGELA DE GAETANO

Attrice salentina, classe 1979.

L’attrazione per il palco si accende fin dai tempi della culla.

Suo nonno, Luigi De Gaetano, in arte Ginone, scomparso nel 2008, è stato un cantante folk leccese, interprete vincitore della prima edizione del Festival della Canzone Leccese nel 1979 con un brano scritto da Gino Ingrosso.

Inizia il suo percorso artistico nel 2002 con 4:48 Psychosis di Sarah Kane. Fino al 2009 è attrice in molte produzioni di Koreja – Teatro Stabile di Innovazione del Salento. Successivamente collabora con Factory Compagnia Transadriatica, Maccabeteatro, Il Cerchio di Gesso, TerrammareTeatro e L’Arsenal à musique (Canada), interpretando, tra gli altri, diversi ruoli femminili dei drammi shakespeariani (Giulietta, Beatrice, Elena, Caterina). Partecipa alla creazione di spettacoli di successo, tra cui Paladini di Francia di Francesco Niccolini.

Attualmente è impegnata con la tournée del suo spettacolo BOCCHE DI DAMA, di cui è autrice, regista e interprete.

 

ROSA d’ONOFRIO

Nasce a Foggia il 31/07/1945.

Giovanissima si dedica al teatro studiando sia il repertorio drammatico che quello comico italiano.

Non disdegna di fare esperienze con i testi popolari radicatisi nella sua terra natia, e ai medesimi imprime tutta l’espressività spontanea del suo talento.

Nel corso della suo lungo percorso artistico, tuttora molto denso di progetti, è stata insignita di diversi attestati di merito artistico tra cui il più importante: il Premio ”Grifo d’Argento” quale migliore attrice protagonista nell’ambito della Rassegna Nazionale di Teatro tenutasi a Montepulciano – Siena, nell’edizione 2002, per aver recitato, con sensibilità, un ruolo drammatico e ironico nello stesso tempo, nell’opera “Le linee di Nazca” di Marcello Isidori.

Attualmente riveste:

– il ruolo di Leonardo da Vinci nell’opera teatrale “ La risposta di Leonardo” di Prezioso e Majocchi.

-il ruolo della Regina Madre nell’opera teatrale “Quando Amleto rischiò di venire a Foggia” di Lorenzo Paoletta,

per la Compagnia della Medusa con la quale collabora in modo stabile come attrice protagonista dal 1999.

 

MARIO PUGLIESE

Nato nel 1964, figlio d’arte, si diploma al liceo artistico di Bari, specializzandosi successivamente a Udine in grafica pubblicitaria. Partecipa a numerose fiere in Italia e all’estero. Collabora con diversi artisti e musicisti alla divulgazione dell’arte e della musica come strumento di comunicazione. Le sue opere sono presenti in edifici pubblici e privati. Attualmente è presidente dell’associazione artistico-culturale “Artensione” e direttore artistico di “Spaziounotre” a Gioia del Colle, dove risiede e lavora.

 

DINO PLASMATI

Nato a Matera il 09 Luglio 1972. Laureato in Lettere Moderne presso l’Università di Bari e diplomato in chitarra presso il Conservatorio di musica “E.R.Duni” di Matera. Intraprende lo studio della chitarra già

all’età di nove anni. Nel 1987 fonda il suo primo gruppo, il Meridiana Group, con cui tiene concerti in Italia

e all’estero e col quale incide quattro cd. Nell’89 si perfeziona al Berklee College of Music a Perugia,

ammesso a frequentare il livello superiore di studio sotto la guida di Jim Kelly e Donovan Mixon; tra i suoi

mentori Pat Metheny (2003 -Ravenna), e il leggendario Pat Martino (2014 Filadelphia-USA).

È direttore artistico dell’associazione jazzistica materana MIFAJAZZ, dal 2006 attiva sul territorio lucano,

per la promozione della musica jazz e con la quale ha organizzato workshop, mostre e concerti con grandi

ospiti del calibro di R. Brecker, Bobby Watson, Curtis Lundy, Eric Kennedy, J. Walrath, S. Grossman, M.

Rosen, J. Garrison, A. Rovatti, G. Mirabassi, M. Manzi, M. Tamburini, F. Morgera, Joyce Yuille, Rosa Emilia

Dias, Rosalia de Souza.

NU PESTRÌGGHIE PESTREGGHIÀTE

commedia di Emanuele Battista

Atti: 2

Tempo: 2 ore

Genere: comico

Compagnia: Gli Amici del Sipario

Numero personaggi: 8

 

Presentazione:

Il dialetto, che sicuramente ha un dizionario meno ricco di vocaboli, possiede, però, degli idiomi che non hanno una precisa traduzione letterale e di significato nella lingua italiana. È il caso di “nu pestrìgghie pestregghiàte” che non trova nella lingua madre una vera attinenza con altre parole che sappiano, alla stessa maniera, spiegare l’intreccio narrativo della commedia che la Compagnia Amici del Sipario porta in scena nella nuova stagione teatrale. È una storia moderna, ambientata in una famiglia borghese; sullo sfondo la Bari bene, la Bari salottiera, di professionisti seri, ligi al dovere, onesti e intransigenti.

La storia vive le sue quotidianità ma con uno sguardo rivolto al futuro: un mix tra realtà e fantascienza. Al centro un trapianto di cervello. Si può fare? La medicina di oggi dice di no: non è possibile!

I personaggi della commedia, invece, ci provano; una tecnica innovativa permette di intervenire con strumenti di grandissima avanguardia. Si vuole abbattere il confine d’impotenza che l’uomo si riconosce di fronte a certe malattie, per diventare finalmente padrone e arbitro della vita.

Ci riusciranno?

Nu pestrìgghie pestregghiàte: due ore di sano divertimento e tanti spunti di riflessione per indagare ed esplorare l’uomo nel suo universo, colto nei suoi disagi e nelle contraddizioni della sua affannosa esistenza.

VINO A TEATRO – III edizione

Sabato 7 novembre 2015, ore 20.30 – Teatro Mercadante

Sabato 7 novembre, al Teatro Mercadante di Altamura, è in programma la terza edizione di “Vino a Teatro”, un’iniziativa organizzata dalla ProLoco di Altamura per promuovere il territorio pugliese attraverso i suoi vini e i suoi prodotti gastronomici. L’appuntamento, rivolto agli eno-appassionati, oltre che agli addetti ai lavori, è in collaborazione con i sommelier dell’Ais Puglia (delegazione Murgia), e l’ARA, l’associazione dei ristoratori di Altamura.

L’evento sarà aperto dal dibattito sul “perché bere vino”, il tema dell’edizione 2015: ne discuteranno Pietro Colonna, presidente della ProLoco Altamura; Vincenzo Carrasso, delegato Murgia dell’AIS pugliese; Pino Ciriello, presidente dell’ARA; e Maria Teresa Ferri, per la Cantina Ferri di Valenzano, ospite della serata con vini “DUO” rosso, “DUO” bianco e “RUBEO” rosato.

Oltre ai calici, anche le musiche del cantautore torinese Matteo Castellano, accompagnato dal bassista Marco Inaudi. Al termine del dibattito, nella sala convegni del Teatro, il pubblico potrà degustare i vini dell’azienda Ferri e i piatti abbinati dai ristoratori locali.

Per info: Proloco Altamura | 0803143930

Prevendita biglietti: Box Office Teatro Mercadante | 0803101222 | info@teatromercadante.com | bookingshow.it