Gianni Colajemma in “Babilonia”

L’eclettico Gianni Colajemma ci ha abituato da sempre a personaggi
nuovi, curiosi, originalissimi per l’ambiente conservatore e per molti versi
demodé del teatro vernacolare barese. Dopo la fortunata kermesse di Joe
Colella e il suo mito americano, ora è la volta di Erasmo Lo Gadduso,
stralunato scrittore del genere porno-erotico, gestore assieme all’ex moglie
Samantha dell’agenzia Babilonia, il cui nome biblico già esprime la
perdizione, il peccato, il sesso sfrenato e le perversioni a go go. Ma,
naturalmente, non tema uno spettacolo osceno o carente di buon gusto
l’affezionato pubblico del Barium; al contrario, nello spassosissimo
intreccio di questa commedia vi troverà battute, gag e colpi di scena tali da
ascriversi senz’altro alla migliore tradizione dell’avanspettacolo italiano, e
barese in particolare. La premiata Compagnia Manifattura dei tabacchi
non delude infatti mai, assicurando una caterva di risate e di sano
divertimento a tutta la famiglia, ma soprattutto garantendo, come dire,
sempre e comunque un prodotto di qualità, considerando una tradizione
teatrale attenta alla recitazione e alla qualità dei testi: non a caso al Barium
hanno trovato stanza autori di eccellente fama nazionale e locale come
Luigi Pirandello, Vito Maurogiovanni, ecc. Gianni Colajemma, attore e
regista di grande popolarità ed esperienza, si connota peraltro nel
panorama cittadino come uno dei più attenti custodi della nostra tradizione
barese (i suoi cortei storici di san Nicola rimangono nell’immaginario
sacro di molti di noi, mentre non smettono ancora di farci scompisciare dal
ridere le sue apparizioni nelle varie sit-com televisive), ma è anche molto
apprezzato come sperimentatore di un teatro diverso, giovane, frizzante,
sempre con quel quid di diversità rispetto alle trame trite e ritrite che si
svolgono su altri palcoscenici. Babilonia, aggiunge dunque un’altra pietra
miliare sul brillante percorso di un istrione sempre a caccia di
caratterizzazioni fuori dall’ordinario, sempre alla ricerca di canovacci
nuovi, inediti. E chi mai, se non lui, avrebbe mai pensato di esplorare il
vissuto funambolico di un interno di chat-line? Ad affiancarlo, mentre si
dimena nella gestione di questa Babilonia peccaminosa dove ne accadono
di tutte e di più in termini di malintesi e gustosissimi incidenti, è Lucia
di tutte e di più in termini di malintesi e gustosissimi incidenti, è Lucia
Coppola, autentica mattatrice della piece assieme a Teodosio Barresi, a sua
volta collaudato interprete della tradizione teatrale barese. Merita
senz’altro una menzione con lode anche la straripante Vittoria Amore,
superlativa nel ruolo della maitresse Rosina, mentre completano il cast le
bravissime Antonella Radicci e Lilia Pierno. Babilonia si replica sino a
gennaio. Non resta allora che rivolgersi al botteghino per scoprire che,
almeno dalle parti del Barium, il sesso non è mai stato così divertente.

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