Mar
23
Sab
Il barbiere di Siviglia @ Teatro Mercadante
Mar 23@21:00
Il barbiere di Siviglia @ Teatro Mercadante | Altamura | Puglia

Il barbiere di Siviglia è un’opera in due atti di Gioachino Rossini tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais. Il titolo originale dell’opera era “Almaviva, o sia l’inutile precauzione”. Prima di Rossini, Giovanni Paisiello aveva messo in scena il suo Barbiere di Siviglia, riscuotendo uno dei suoi maggiori successi. Rossini non aveva nessuna responsabilità sulla scelta del soggetto. L’opera fu infatti scelta dal committente duca Francesco Sforza Cesarini che voleva un’opera per l’imminente carnevale. La prima rappresentazione ebbe luogo al Teatro Argentina a Roma e terminò fra i fischi. Il clima generale era di totale boicottaggio, dovuto ai sostenitori della versione dell’opera di Paisiello. Già dalla seconda recita, il pubblico acclamò l’opera di Rossini, portandola ad oscurare la precedente versione e diventando una delle opere più rappresentate al mondo.

Alla regia di stampo tradizionale non mancherà un tocco di innovazione e originalità, pur nel rispetto dei personaggi definiti con chiara ed efficace resa emotiva e drammaturgica. L’immagine scenica sarà anch’essa funzionale alla drammaturgia nella sua globalità: la scena del “Temporale”, ad esempio, sarà interpretata con movimenti coreografici aderenti la genialità compositiva di Rossini. Particolare attenzione sarà data agli effetti luce che costituiscono un elemento visivo fondamentale e caratterizzante per lo spettacolo in quanto di grande impatto emotivo per il pubblico. In sostanza tutto l’apparato scenico e registico sarà a servizio dell’opera per un risultato importante e credibile.

Luigi Travaglio

Mar
28
Gio
Concerto sinfonico @ Teatro Mercadante
Mar 28@21:00
Concerto sinfonico @ Teatro Mercadante | Altamura | Puglia

Elio Orciuolo – Direttore
Michele Naglieri – Clarinetto
Orchestra della Fondazione Petruzzelli

Programma

Mercadante : Concerto in Sib maggiore per Clarinetto e Orchestra 

Mozart: Sinfonia n. 39 in Mib K 543 

Mercadante – Gran Sinfonia sopra motivi dello Stabat Mater del celebre Rossini.

Apr
5
Ven
5ª Rassegna “Musicale per le Scuole” Premio Teatro Mercadante 2018-2019 @ Teatro Mercadante
Apr 5@21:00
5ª Rassegna “Musicale per le Scuole” Premio Teatro Mercadante 2018-2019 @ Teatro Mercadante | Altamura | Puglia | Italia

Il Teatro Mercadante di Altamura in collaborazione con l’Associazione Culturale “Amici del Teatro Mercadante”  organizza la  “V Rassegna  Musicale  per le scuole”, che si svolgerà con selezioni nei giorni 13-15 MARZO e  serata finale il 5  APRILE 2019.

 

BANDO V RASSEGNA MUSICALE SCUOLE 1

Risultati selezioni:

 

La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il giorno 31 GENNAIO 2019.

 

 

Apr
7
Dom
Manicomic @ Teatro Mercadante
Apr 7@17:30
Manicomic @ Teatro Mercadante | Altamura | Puglia

Sono in cinque. Sono una band. Suonano e sono più o meno consapevoli di essere tutti affetti da numerose patologie mentali: ansie da prestazione, disturbo della personalità multipla, sindromi ossessivo compulsive. Uno di loro è un alcolista depresso, non essendo riuscito a realizzare il sogno di una vita: ballare alla Scala. E poi c’è un imprevedibile bipolare, cioè come sarebbero Jekyll e Hyde se fossero un pianista… Un medico psichiatra prova, attraverso un percorso terapeutico, a sbrogliare questa intricata matassa e a condurre i suoi pazienti alla guarigione: musica, sport, pittura, viaggi, cinema: tutto è terapia. Ma i nostri cinque sono duri a guarire e nonostante i continui richiami del medico, le loro migliori intenzioni e l’assunzione di farmaci dai nomi grotteschi, non riescono a liberarsi dalle loro ossessioni. Una sorta di “Qualcuno volò sul nido del cuculo” in versione comico/teatrale, in cui la follia si trasforma in libertà, energia, divertimento e creatività. Perché non può esserci arte senza follia e… da vicino, nessuno è normale. 

Manicomic @ Teatro Mercadante
Apr 7@21:00
Manicomic @ Teatro Mercadante | Altamura | Puglia

Sono in cinque. Sono una band. Suonano e sono più o meno consapevoli di essere tutti affetti da numerose patologie mentali: ansie da prestazione, disturbo della personalità multipla, sindromi ossessivo compulsive. Uno di loro è un alcolista depresso, non essendo riuscito a realizzare il sogno di una vita: ballare alla Scala. E poi c’è un imprevedibile bipolare, cioè come sarebbero Jekyll e Hyde se fossero un pianista… Un medico psichiatra prova, attraverso un percorso terapeutico, a sbrogliare questa intricata matassa e a condurre i suoi pazienti alla guarigione: musica, sport, pittura, viaggi, cinema: tutto è terapia. Ma i nostri cinque sono duri a guarire e nonostante i continui richiami del medico, le loro migliori intenzioni e l’assunzione di farmaci dai nomi grotteschi, non riescono a liberarsi dalle loro ossessioni. Una sorta di “Qualcuno volò sul nido del cuculo” in versione comico/teatrale, in cui la follia si trasforma in libertà, energia, divertimento e creatività. Perché non può esserci arte senza follia e… da vicino, nessuno è normale. 

Apr
13
Sab
Figlie di Eva @ Teatro Mercadante
Apr 13@21:00
Figlie di Eva @ Teatro Mercadante | Altamura | Puglia

Tre donne sull’orlo di una crisi di nervi sono legate allo stesso uomo, un politico spregiudicato, corrotto e doppiogiochista, candidato premier delle imminenti elezioni. Elvira è la sua assistente perfetta, Vicky la moglie e Antonia la ricercatrice universitaria che sta aiutando il figlio del politico a laurearsi. Ma le tre donne sono anche di più: Elvira è una specie di Richelieu, una grande donna dietro un grande uomo; Vicky è l’artefice della fortuna economica del marito, e Antonia una professoressa che vende voti all’università. L’uomo dopo averle usate per arrivare in vetta, le scarica senza mezzi termini: Elvira scopre che ha firmato dei documenti che la possono incastrare: si ritrova ad essere intestataria di società fallimentari. Vicky viene lasciata per una Miss appena maggiorenne. Antonia, dopo aver portato alla il figlio del candidato premier, un emerito imbecille, viene fatta fuori dall’Università…. e al suo posto viene preso proprio il ragazzo. Le donne, dopo un tentativo di vendetta personale che nessuna di loro riesce a portare a termine, pur conoscendosi appena e detestandosi parecchio, si uniscono per vendicarsi tutte insieme. Ingaggiano un giovane, bellissimo e sprovveduto attore squattrinato, Luca, e come tre streghe usano tutti i loro trucchi per trasformarlo ne “l’uomo perfetto”: lo istruiscono, lo sistemano e lo preparano, fino a fare di lui un antagonista politico così forte da distruggere il cinico candidato premier proprio sul terreno in cui si sente più forte: la politica. Un po’ Pigmalione, un po’ Club delle Prime Mogli, un po’ Streghe di Eastwick, Figlie di Eva è la storia di una solidarietà ma anche della condizione femminile, costretta a stare un passo indietro ma capace, se provocata, di tirare fuori risorse geniali e rimontare vincendo in volata.

Apr
14
Dom
Figlie di Eva @ Teatro Mercadante
Apr 14@17:30
Figlie di Eva @ Teatro Mercadante | Altamura | Puglia

Tre donne sull’orlo di una crisi di nervi sono legate allo stesso uomo, un politico spregiudicato, corrotto e doppiogiochista, candidato premier delle imminenti elezioni. Elvira è la sua assistente perfetta, Vicky la moglie e Antonia la ricercatrice universitaria che sta aiutando il figlio del politico a laurearsi. Ma le tre donne sono anche di più: Elvira è una specie di Richelieu, una grande donna dietro un grande uomo; Vicky è l’artefice della fortuna economica del marito, e Antonia una professoressa che vende voti all’università. L’uomo dopo averle usate per arrivare in vetta, le scarica senza mezzi termini: Elvira scopre che ha firmato dei documenti che la possono incastrare: si ritrova ad essere intestataria di società fallimentari. Vicky viene lasciata per una Miss appena maggiorenne. Antonia, dopo aver portato alla il figlio del candidato premier, un emerito imbecille, viene fatta fuori dall’Università…. e al suo posto viene preso proprio il ragazzo. Le donne, dopo un tentativo di vendetta personale che nessuna di loro riesce a portare a termine, pur conoscendosi appena e detestandosi parecchio, si uniscono per vendicarsi tutte insieme. Ingaggiano un giovane, bellissimo e sprovveduto attore squattrinato, Luca, e come tre streghe usano tutti i loro trucchi per trasformarlo ne “l’uomo perfetto”: lo istruiscono, lo sistemano e lo preparano, fino a fare di lui un antagonista politico così forte da distruggere il cinico candidato premier proprio sul terreno in cui si sente più forte: la politica. Un po’ Pigmalione, un po’ Club delle Prime Mogli, un po’ Streghe di Eastwick, Figlie di Eva è la storia di una solidarietà ma anche della condizione femminile, costretta a stare un passo indietro ma capace, se provocata, di tirare fuori risorse geniali e rimontare vincendo in volata.

Figlie di Eva @ Teatro Mercadante
Apr 14@21:00
Figlie di Eva @ Teatro Mercadante | Altamura | Puglia

Tre donne sull’orlo di una crisi di nervi sono legate allo stesso uomo, un politico spregiudicato, corrotto e doppiogiochista, candidato premier delle imminenti elezioni. Elvira è la sua assistente perfetta, Vicky la moglie e Antonia la ricercatrice universitaria che sta aiutando il figlio del politico a laurearsi. Ma le tre donne sono anche di più: Elvira è una specie di Richelieu, una grande donna dietro un grande uomo; Vicky è l’artefice della fortuna economica del marito, e Antonia una professoressa che vende voti all’università. L’uomo dopo averle usate per arrivare in vetta, le scarica senza mezzi termini: Elvira scopre che ha firmato dei documenti che la possono incastrare: si ritrova ad essere intestataria di società fallimentari. Vicky viene lasciata per una Miss appena maggiorenne. Antonia, dopo aver portato alla il figlio del candidato premier, un emerito imbecille, viene fatta fuori dall’Università…. e al suo posto viene preso proprio il ragazzo. Le donne, dopo un tentativo di vendetta personale che nessuna di loro riesce a portare a termine, pur conoscendosi appena e detestandosi parecchio, si uniscono per vendicarsi tutte insieme. Ingaggiano un giovane, bellissimo e sprovveduto attore squattrinato, Luca, e come tre streghe usano tutti i loro trucchi per trasformarlo ne “l’uomo perfetto”: lo istruiscono, lo sistemano e lo preparano, fino a fare di lui un antagonista politico così forte da distruggere il cinico candidato premier proprio sul terreno in cui si sente più forte: la politica. Un po’ Pigmalione, un po’ Club delle Prime Mogli, un po’ Streghe di Eastwick, Figlie di Eva è la storia di una solidarietà ma anche della condizione femminile, costretta a stare un passo indietro ma capace, se provocata, di tirare fuori risorse geniali e rimontare vincendo in volata.

Mag
4
Sab
Concerto sinfonico @ Teatro Mercadante
Mag 4@21:00

Programma:

W. A. Mozart 

SINFONIA N.41 IN DO MAGGIORE “JUPITER” K551

F. Mendelssohn

CONCERTO PER VIOLINO IN MI MINORE, OP.64

S. Mercadante

“SINFONIA CARATTERISTICA SPAGNOLA” DA “I DUE FIGARO”

W.A.Mozart, Sinfonia n.41 in Do maggiore “Jupiter” K551: composta nell’estate del 1788 a Vienna, subito dopo la Sinfonia in mi bemolle maggiore K. 543 e la Sinfonia in sol minore K. 550, la Sinfonia n.41 è l’ultima sinfonia composta da Mozart, considerata l’apice della produzione sinfonica settecentesca e grandioso testamento artistico dell’autore. L’organico prevede 1 flauto, 2 oboi, 2 fagotti, 2 corni, 2 trombe, timpani ed archi. Il Primo tempo, “Allegro vivace”, non presenta l’introduzione: il poderoso stacco iniziale definisce subito il carattere imponente del movimento, che presenta poi un inciso delicato dei violini, sapientemente variato fino all’introduzione del secondo tema, leggero e scorrevole, cui seguirà lo sviluppo, in cui elementi nuovi interverranno nell’elaborazione dei temi già presentati, fino alla sfolgorante conclusione. Il Secondo movimento, “Andante Cantabile”, annoverato da Woody Allen in “Manhattan” fra “le cose per cui vale la pena vivere”, è uno dei brani più ispirati dell’intera produzione mozartiana; si apre con gli archi in sordina, in un’atmosfera serena il cui scenario sarà squarciato da accentuazioni violente, sincopi e dissonanze, per poi tornare alla pace luminosa dei primi momenti, in una drammatica alternanza che attraversa l’intero movimento. Il “Minuetto” ed il “Trio” sono un momento di distensione, con temi gioiosi e smaglianti. Il “Finale” inizia deciso con un tema di fuga, alla cui magistrale elaborazione contrappuntistica viene dedicato l’intero movimento, in uno straordinario crescendo di entusiasmo e gioia.

 

F.Mendelssohn, Concerto per violino in Mi minore, Op.64:, è una delle pagine più importanti del repertorio per violino. Composto nel 1844, il Concerto è un’opera della maturità dell’autore, ultimo suo lavoro per strumento solista e orchestra; è composto da tre movimenti: il Primo movimento, Allegro molto appassionato, si apre con un tema cantabile esposto dal violino solista, senza introduzione dell’orchestra, seguito poi da una sognante idea melodica affidata ai legni, in un’atmosfera di dolce lirismo che non vive mai tensioni drammatiche; una lunga nota del fagotto collega il Primo al Secondo movimento, Andante, tripartito e strutturato come una romanza, in cui l’invenzione melodica scorre fra il solista e l’orchestra; il Terzo movimento, Allegretto non troppoAllegro molto vivace, è stato definito “il più perfetto pezzo di musica che Mendelssohn ci abbia dato”, ed è un brano di esaltante virtuosismo e fantasia, in cui il dialogo fra solista ed orchestra è condotto con piglio capriccioso e sublime leggerezza.

 

S.Mercadante, “Sinfonia caratteristica spagnola” da “I due Figaro”: Il brano di apertura dell’opera del celebre compositore altamurano, su libretto di Felice Romani, si caratterizza per l’invenzione melodica brillante e la scrittura raffinata; si apre con un tema di fuga, la cui elaborazione contrappuntistica porta ad un primo tema dal gusto tipicamente “spagnolo” introdotto dai legni, cui ne seguirà un secondo presentato insieme con gli archi; le atmosfere distese si evolvono in scenari drammatici,  abilmente disegnati anche grazie all’impiego sapiente dei timbri orchestrali e dell’invenzione ritmica. Composta nel 1826, la prima rappresentazione dell’opera fu a lungo rinviati per motivi legati alla censura, ed ebbe luogo solo 9 anni più tardi, nel 1835, al Teatro Principe di Madrid. Rinvenuto il manoscritto nel 2009, l’opera è finalmente andata in scena in tempi moderni nel 2011, diretta da Riccardo Muti, nell’ambito del Ravenna Festival, con grande apprezzamento del pubblico e della critica.

Yuta Kobayashi Suona il violino all’età di 4 anni, attualmente lavora a Baden-Baden come 1º violino della Baden-Badener Philharmonie e tiene costantemente concerti in alcuni prestigiosi, come Festspielhaus Baden-Baden, Philharmony Hall Köln, KKL Luzern e Tonhalle Zürich, ecc. Si esibisce sul violino di Giovanni Battista Guadagnini, Parma 1767 “Joachim” prestatogli dalla Fondazione Pro Canale di Milano.

 

Roberta Peroni Dal 2017 è Direttore musicale di palcoscenico presso la Fondazione Petruzzelli di Bari, ove ha svolto il ruolo di assistente dei maestri Nir Kabaretti, Giampaolo Bisanti, Renato Palumbo, Michele Gamba, Alvise Casellati e Josè Miguel Perez Sierra. Si è perfezionata in Composizione presso la Regia Accademia Filarmonica di Bologna e l’Accademia Chigiana di Siena.